Vigentedicembre 2024
Dicembre 2024 — in vigore dal 1° gennaio 2025
CNDCEC
Il riferimento tecnico per l'esercizio della funzione sindacale. Versione successiva al correttivo ter.
A cosa serve. Per la materia della crisi, la parte rilevante è la Sezione 11, e in particolare le Norme 11.1, 11.2 e 11.3.
Da tenere presente. Il file pesa una decina di megabyte: da tenere presente se lo si apre da telefono o con una connessione lenta.
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Strumenti costruiti su questa fonte: Adeguati assetti — self-check (art. 2086 c.c. e art. 3 CCII)
Collegamento verificato il 26 agosto 2026
Vigente8 maggio 2024
Versione 2024
CNDCEC, con Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti, AIDEA, APRI e Osservatorio Crisi e Risanamento delle Imprese
Lo standard professionale a cui si conforma l'attestazione dei piani di risanamento. La versione 2024 estende il paragrafo 7 sulla convenienza della proposta e sul miglior soddisfacimento dei creditori, dedica il paragrafo 10 ai gruppi di imprese e aggiunge quattro allegati tecnici, di cui il terzo sulle attestazioni ex artt. 63 e 88 CCII in tema di transazione contributiva e previdenziale.
A cosa serve. Riferimento per chi attesta, e per chi redige un piano sapendo che dovrà passare da un'attestazione.
Da tenere presente. Riguarda l'attestazione, non la redazione del piano: per quest'ultima si vedano i Principi per la redazione dei piani di risanamento, qui sotto.
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Collegamento verificato il 26 agosto 2026
Vigente26 maggio 2022
CNDCEC e Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti
Modelli di comportamento condivisi per la costruzione del piano di risanamento: struttura, assunzioni, orizzonte, coerenza fra strategie e proiezioni.
A cosa serve. È il riferimento di chi il piano lo scrive. Utile anche fuori dal risanamento in senso stretto: gli autori lo indicano come pertinente in ottica di pre-early warning, cioè di monitoraggio continuativo dell'andamento.
Da tenere presente. Il testo è del maggio 2022, quindi anteriore al correttivo ter (D.Lgs. 136/2024). L'impianto metodologico regge; i richiami normativi vanno riscontrati sul Codice vigente.
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Strumenti costruiti su questa fonte: Test pratico — perseguibilità del risanamento
Collegamento verificato il 26 agosto 2026
Da verificare20 ottobre 2019
CNDCEC
Definisce il DSCR e i cinque indici settoriali previsti dall'art. 13 CCII nella formulazione originaria, con le soglie per ciascun settore.
A cosa serve. È la base del calcolatore del modello CNDCEC, in costruzione.
Da tenere presente. Il sistema di allerta su cui il documento si innesta non è mai entrato in vigore: il D.Lgs. 83/2022 ha sostituito l'art. 13 CCII, che oggi disciplina la piattaforma telematica e il test pratico, non gli indici. Il modello conserva valore come strumento predittivo volontario, non come adempimento. Il documento è inoltre anteriore al correttivo ter (D.Lgs. 136/2024).
Strumenti costruiti su questa fonte: Modello CNDCEC — DSCR e indici settoriali (in arrivo)
Collegamento verificato il 26 agosto 2026
Vigente25 luglio 2023
CNDCEC e Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti
Check-list operative per la verifica dell'adeguatezza degli assetti ex art. 2086 c.c.
A cosa serve. Traduzione pratica di un obbligo formulato in termini generali; utile sia a chi amministra sia a chi vigila.
Strumenti costruiti su questa fonte: Adeguati assetti — self-check (art. 2086 c.c. e art. 3 CCII)
Collegamento verificato il 26 agosto 2026