Per sindaci e revisori
Sei sul territorio, segui da vicino l'andamento dell'impresa e cogli per primo i segnali di tensione. Presidio Impresa ti dà un percorso concreto da suggerire all'organo amministrativo: prendere contatto con la rete amplia le iniziative che può intraprendere per superare la difficoltà — e dà sostanza al dovere di rilevazione tempestiva previsto dal Codice della crisi, mentre il valore è ancora difendibile.
Il punto
Il Codice della crisi chiede all'organo di controllo di agire presto. Ma l'allerta produce valore reale per l'impresa solo se l'organo amministrativo ha davanti un percorso praticabile. Presidio Impresa è quel percorso — professionale, riservato, tempestivo. Suggerirlo all'impresa trasforma un adempimento in un'occasione di rilancio, e ti permette di esercitare la tua funzione con la concretezza che merita.
Strumenti a tutela del valore
Liberamente accessibili, aggiornati alla normativa vigente.
Il rapporto A/B (debito da servire / flussi al servizio del debito) secondo la metodologia aggiornata dal Decreto Dirigenziale del 23/04/2026 (Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 10 del 31/05/2026). Restituisce la fascia di perseguibilità e un orientamento di percorso.
Autovalutazione dell'adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, con punteggio proporzionato alla dimensione dell'impresa e indicazioni operative per area. Misura le capacità di rilevazione richieste dall'art. 3 c. 3 e presidia i segnali di allerta del comma 4.
Predittore statistico sintetico di probabilità di default. Selettore di variante: Z' per società manifatturiere private, Z'' per le non manifatturiere. Output con zona (safe / grey / distress) e interpretazione.
DSCR a 6 mesi prospettico e cinque indici settoriali con soglie per settore ATECO, dal modello elaborato dal CNDCEC nel 2019 su delega dell'art. 13 CCII nella formulazione originaria. Il sistema di allerta che ne prevedeva il monitoraggio non è mai entrato in vigore ed è stato abrogato dal D.Lgs. 83/2022: gli indici non sono un obbligo, ma restano un modello predittivo tarato sulle imprese italiane, utilizzabile in via volontaria.
Perché suggerirla
Non un compenso — per scelta, e te ne spieghiamo il perché qui sotto. Suggerire la rete a un'impresa in tensione amplia le strade dell'organo amministrativo e, insieme, dà profondità al modo in cui eserciti la vigilanza.
Come si comincia
Nessun impegno formale, nessuna esclusiva. Solo l'attivazione di un canale di fiducia.
Una call confidenziale di 30 minuti per conoscere la rete, più — se ti è utile — l'iscrizione alla newsletter.
Quando nell'incarico cogli segnali di tensione in un'impresa che può ancora risollevarsi, suggeriscile di prendere contatto con la rete. Se preferisci, puoi parlarne prima con noi, in via riservata e informale.
Una scelta di posizionamento
«I nostri colleghi ci scrivono perché è la cosa giusta da fare per il loro cliente, non per una fee.»
Presidio Impresa non riconosce agli organi di controllo alcun compenso per le segnalazioni.
Una doverosa scelta di deontologia, a tutela dell'indipendenza dell'organo di controllo e degli interessi del cliente.
Per gli stessi motivi, non esistono costi di iscrizione per sindaci, revisori e professionisti.
Cosa succede dopo
Indirizzare l'impresa alla rete apre un percorso chiaro — dal primo contatto riservato all'attivazione di eventuali strumenti — così sai sempre cosa aspettarti dopo averla messa in contatto.
Riservatezza nello scambio di informazioni e indipendenza dell'organo di controllo orientano l'intero processo. A chiusura del primo confronto ricevi sempre un riscontro.
Con il consenso dell'imprenditore, basta una tua mail di presentazione o una breve call: l'impresa si presenta alla rete di propria volontà.
Un responsabile contatta l'impresa in tempi rapidi, per un primo confronto riservato e senza impegno.
Una valutazione preliminare della situazione e della perseguibilità del risanamento. Se ci sono i presupposti, si attivano gli strumenti di regolazione della crisi e, dove serve, la ricerca di capitale.
A chiusura del primo confronto ti aggiorniamo, nel rispetto della riservatezza verso l'impresa. Anche un «non procedibile» ti viene comunicato con chiarezza.