Operatori di capitale
Alcune situazioni di tensione si superano con tempo e competenze; altre richiedono nuove risorse: capitale, finanziamenti, un partner industriale. Nel lower middle market italiano, però, l'incontro fra queste risorse e le imprese che ne hanno bisogno avviene spesso tardi, quando le alternative si sono ridotte. Presidio Impresa lavora perché le difficoltà emergano per tempo, e invita a far parte della rete gli operatori di capitale che condividono questo obiettivo.
Il punto
Quando il capitale arriva a procedura già aperta, gran parte del valore è dissipata, e con esso posti di lavoro, relazioni di filiera, competenze. I segnali, però, si vedono prima: li colgono i professionisti che affiancano l'impresa ogni giorno. Presidio Impresa diffonde strumenti e pratiche per leggerli in tempo, e costruisce la rete che permette di agire di conseguenza.
Come funziona la rete
Il tessuto produttivo italiano è fatto in larga parte di PMI solide nei fondamentali ma esposte a passaggi di tensione che, se affrontati tardi, erodono valore in modo difficilmente reversibile. Chi presidia la salute dell'impresa ne coglie i segnali per primo. Il compito della rete è fare in modo che quei segnali portino a una decisione, e non a un'attesa.
Sindaci, revisori e professionisti colgono nell'esercizio del proprio incarico i primi segnali di tensione, e aiutano l'impresa a leggerli quando il valore è ancora difendibile.
Su richiesta dell'impresa, la rete mette attorno al caso le competenze che servono: regolazione della crisi, finanza straordinaria e, quando necessario, capitale.
Strumenti di regolazione, finanza straordinaria e nuovo capitale, applicati per tempo, rendono possibile il rilancio e la tutela del valore.
Come si lavora insieme
Prima di coinvolgere chi investe, ogni situazione viene approfondita con metodo e insieme all'impresa. Al tavolo arrivano fatti verificati e un'impresa che ha scelto di esserci.
Un linguaggio comune
La ricerca di nuove risorse funziona meglio quando tutte le parti leggono la situazione con gli stessi strumenti. Presidio Impresa lavora per divulgare le prassi professionali aggiornate in materia di rilevazione tempestiva e gestione della crisi, accorciando le distanze tra imprese e investitori.
Capitale e acquirenti industriali
La continuità può passare da strumenti diversi. La rete è aperta a operatori di capitale e acquirenti industriali che ne condividono l'obiettivo, qualunque sia la forma dell'intervento.
Capitale di rischio, di controllo o di minoranza, e ingresso di partner industriali a sostegno di un piano di rilancio.
Nuova finanza, anche prededucibile nell'ambito degli strumenti di regolazione, e ristrutturazione del debito esistente.
Gestione attiva di posizioni classificate UTP orientata al ritorno in bonis e operazioni immobiliari, come il sale-and-lease-back, che liberano risorse per l'attività.
Imprese in bonis che rilevano un'azienda o un suo ramo, dando continuità a capacità produttiva, occupazione, marchio e relazioni di filiera, anche nell'ambito degli strumenti di regolazione della crisi.
Come si comincia
Nessuna fee upfront, nessuna esclusiva, nessun compenso riconosciuto a chi segnala.
Una conversazione per conoscere il tuo approccio: settori, dimensioni, strumenti e orizzonte d'investimento. Serve a coinvolgerti solo nelle situazioni in cui puoi davvero essere utile.
Un NDA quadro, una tantum, a tutela delle imprese: nessuna informazione viene condivisa senza il loro consenso.
L'impegno a un riscontro motivato e tempestivo sulle situazioni che ti sottoponiamo. Per un'impresa che sta decidendo il proprio percorso, anche un no rapido è un'informazione preziosa.